E se parlassimo di Natale… a settembre?
Lo scorso 17 settembre ho avuto il piacere di essere a Barcellona, al Bernadí Hub, per partecipare a Christmas in September, un incontro dedicato al Visual Design, al retail e alla capacità degli spazi di creare emozione e relazione.
Sono stato invitato da D!OS – Design Institute of Spain e Bernadí a condividere alcune riflessioni su un tema che mi è particolarmente caro: il Natale come straordinario laboratorio di comunicazione visiva.

Perché il Natale?
Perché ogni anno riesce a trasformare ciò che ci circonda.
Le vetrine cambiano, gli spazi si vestono di nuove atmosfere, le luci catturano lo sguardo, i materiali stimolano i sensi. E, soprattutto, nasce quella voglia di fermarsi, guardare, entrare e vivere un’esperienza.
Ed è proprio qui che, secondo me, il Visual Design trova una delle sue espressioni più interessanti.
Non si tratta semplicemente di decorare uno spazio.


Si tratta di raccontare qualcosa.
Di creare curiosità.
Di suscitare emozione.
Di costruire un’atmosfera.
Di creare una connessione tra lo spazio e la persona.
Il Natale ci insegna che la tradizione può continuare a vivere proprio perché sa rinnovarsi. Come un buon torrone: torna ogni anno, ma ogni volta porta con sé qualcosa di nuovo.È stato un vero piacere condividere questo momento con Pablo Soto, Lisardo Mendo, Anna Rubí e Miquel Àngel Julià Hierro (MÀJH), Concept Architect, con Lluís Carbonell come moderatore.

Un confronto ricco di idee, esperienze e punti di vista, in una città come Barcellona che da sempre rappresenta un luogo privilegiato per parlare di design, architettura e cultura del progetto.Ringrazio Design Institute of Spain (D!OS), Bernadí, Vetrinisti Europei, EINA Centre Universitari de Disseny i Art de Barcelona e #TheRetailTherapyJourney per aver reso possibile questo incontro.
E ringrazio tutte le persone presenti al Bernadí Hub: sono proprio gli incontri, le conversazioni e le contaminazioni tra professionisti a dare senso al nostro lavoro.
Torno da Barcellona con una convinzione ancora più forte:
il design non deve soltanto farsi guardare.
Deve riuscire a farci fermare.
A farci emozionare.
E, possibilmente, a farci venire voglia di restare.
Anche quando è ancora settembre.
Presidente Giuseppe Marco Pasquarella
